04/03/2010

Allium sativum

L'Aglio (Allium sativum) è una pianta erbacea perenne caratterizzata dal bulbo sotterraneo suddiviso in bulbilli a forma di spicchi. L'alto fusto porta larghe foglie lineari appuntite e termina con Allium sativum.jpgun'ombrella fiorale avvolta in una brattea; i fiori sono biancastri o talvolta rossastri e compaiono a giugno. E' coltivato e apprezzato dall'uomo da più di 5000 anni. Gli schiavi egizi si caricavano d'energia con una porzione di aglio quotidiana. Si dice che avesse contribuito a potenziare la resistenza degli atleti greci nelle prime olimpiadi e i soldati nelle due guerre mondiali lo chiamavano "penicillina russa" e lo usavano per curare le ferite. Da film o letture sui vampiri è noto che questi ultimi non si avvicinano a chi indossa una corona d'aglio...ciò deriva dalla credenza medievale che l'aglio tenesse lontani tutti gli agenti maligni che causavano malattie, e ancora oggi si pensa che possa prevenire molti disturbi.

L'effetto più documentato dell'aglio rimane la sua capacità di prevenire la formazione di trombi e lo fa inibendo degli enzimi coinvolti nella produzione di trombossani, sostanze che favoriscono l'aggregazione delle piastrine e quindi la formazione di trombi. Ha un effetto anticoagulante prolungato, il che è positivo, ma non bisogna assumerlo durante una terapia con anticoagulanti e neanche prima di un intervento al fine di minimizzare i rischi di emorragia. Inoltre l'aglio dilata i vasi sanguigni nell'uomo e negli animali, abbassando la pressione sanguigna. Questo effetto vasodilatatorio spiega anche perchè fa colare il naso: i vasi sanguigni dilatati perdono acqua, perciò l'aglio contribuisce a liberare il naso in caso di sinusite. I "decongestionanti" agiscono in modo opposto, restringendo i vasi sanguigni e impedendo loro di perdere, ma alla lunga possono seccare i seni nasali.

Due molecole solforose dell'aglio inibiscono l'attività dell'Acido Grasso Sintasi e di altri enzimi che partecipano alla sintesi dei grassi, quindi abbassa la concentrazione di trigliceridi nel sangue.

L'aglio è un efficace antiossidante. Sempre le molecole solforose sono in grado di impedire agli agenti ossidanti e ai radicali liberi di attaccare le nostre preziose molecole. In questo modo può limitarne le mutazioni che possono generare il cancro. Nonostante non sia in grado di abbassare molto il colesterolo, secondo gli studi clinici, le persone che assumono aglio presentano quantità minori di colesterolo cattivo (LDL).

Una molecola solforosa importante dell'aglio è l'allicina, responsabile della sua tipica puzza. Ma questa non è subito disponibile, nel senso che viene prodotta a partire da un'altra molecola invece inodore che è l'alliina. Questa trasformazione avviene a seguito della rottura delle cellule dell'aglio, quindi in seguito a taglio o triturazione degli spicchi. L'allicina è una sostanza ad azione antiossidante e antimicrobica che si degrada spontaneamente in altre molecole maleodoranti alle quali vengono attribuite alcune proprietà medicinali.

Applicato localmente e messo a contatto direttamente con alcuni microrganismi al fine di eliminarli, l'aglio può rivelarsi più o meno efficace, sebbene abbia dato risultati piuttosto promettenti nella cura di alcune infezioni micotiche. Tuttavia può essere a sua volta contaminato da funghi. L'aglio quindi non dovrebbe essere usato come antibiotico perchè come tale è inaffidabile. D'altro canto le persone che assumono aglio regolarmente sono meno portate a sviluppare alcune forme di cancro, come quello allo stomaco e quello colonrettale, e hanno meno probabilità di prendere il raffreddore.

Allium sativum2.jpgL'aglio si può assumere in diverse forme: crudo, cotto, in polvere, in estratto acquoso o oleoso e negli integratori. L'aglio sottoforma di integratori può essere meno efficace perchè questi contengono poca allicina...e comunque l'aglio fresco è molto meno costoso rispetto agli integratori. In ogni caso quando lo acquistate fate attenzione che non presenti ammaccature nè muffe e che la buccia aderisca bene alla polpa, perchè d'altro canto, l'aglio è stato causa di malattie, seppur raramente: dato che qualche volta marcisce può essere contaminato da microbi.

In ultimo, attenti a dare da mangiare ai vostri animali domestici, quali cani e gatti, cibi o scarti dove siano presenti aglio o cipolla perchè molte sostanze presenti in essi provocano negli animali l'Anemia Emolitica, cioè rottura dei globuli rossi (tracce di sangue nelle urine) accompagnata da difficoltà nella respirazione. Per i nostri animali da compagnia ingerire troppa cipolla in una sola volta o piccole quantità in più volte può portare anche alla morte!!

Commenti

Buono l'aglio...io lo adoro...aglio e cipolla sono i miei odori preferiti nel cibo! E ce ne metto in abbondanza...poi però che fiatella!!!

Scritto da: Valeria | 19/03/2010

Scrivi un commento